Atelier Blu Cammello

L’atelier Blu Cammello attivo dal 1999, nasce dal desiderio di dare la possibilità ad alcuni utenti del dipartimento di Salute Mentale Adulti della ASL di Livorno, di partecipare ad attività finalizzate allo sviluppo del loro potenziale creativo, orientando – secondo la particolare predisposizione di ognuno – la loro produzione artistica verso una più ampia visibilità per un riscontro anche critico, a garantire una costante apertura e rinnovamento dei laboratori stessi e dei loro utenti.
Riccardo Bargellini, pittore e visual designer ne garantisce da sempre l’attività quotidiana curandone inoltre l’immagine e la comunicazione. Sotto la sua guida si sono distinte diverse personalità artistiche: Franco Bellucci, Giampaolo Coresi, Giga, Veronica Martinelli, Alessandra Michelangelo, Marinella Parente, Susanna Raveggi, Manuela Sagona e Riccardo Sevieri. Le loro opere stanno ottenendo riconoscimenti nell’Outsider Art nazionale ed internazionale.
L'atelier Blu Cammello nella propria galleria ospita, inoltre, artisti contemporanei, ed è collegato con importanti manifestazioni italiane come il Premio Ciampi l'Altrarte, di cui cura la direzione
artistica.
Blu Cammello fa stabilmente parte da alcuni anni di un network europeo di Outsider Art, tramite progetti artistici che coinvolgono altre realtà simili. Ne è un esempio l'avvincente
esperimento di contaminazione "Match de Catch", realizzato con il CEC la Hesse di Vielsalm, culminato nella produzione di opere da parte di Gianni Pacinotti (Gipi), Ursula Ferrara, Riccardo
Bargellini, i fumettisti Dominique Goblet, Thierry Van Hasselt, Oliver Deprez e Vincent Fortemps, del collettivo Frémok, tra gli altri, che hanno partecipato insieme ad altrettanti artisti outsider a
una residenza di due settimane basata sul lavoro congiunto artista/artista outsider.
Al Mad Musée di Liegi, uno dei centri di riferimento europei per l'arte outsider, nel 2007, è stata presentata in prima mondiale la mostra "Les jouets de Hulk", che raccoglie le suggestive opere
dell'artista dell'atelier Blu Cammello Franco Bellucci, per più di trent'anni in manicomio a causa della sua distruttività, diventato adesso artista di opere basate sui "nodi" che fa con qualsiasi
materiale, grazie alla possibilità che gli è stata offerta di poter esprimere la propria creatività.
Allo spazio della galleria Blu Cammello, si affianca poi il PAC 180, il Parco di Arte Contemporanea intitolato alla legge Basaglia che ha sancito la chiusura dei manicomi. Il PAC180 è realizzato
all’aperto, nel giardino storico del Centro residenziale di salute mentale di Livorno "Franco Basaglia", diretto dalla psichiatra Ivana Bianco, nel quale ogni anno si organizza una manifestazione
estivai che riunisce artisti di varie discipline, dalla pittura alla scultura, alla musica, il filmato... aperta agli utenti del centro, al quartiere e a tutta la città.
"Zero Follia" è l'ultima produzione in ordine di tempo targata Blu Cammello, ideata da Riccardo Bargellini e Clara Rota, conduttrice del laboratorio di riciclaggio del tessuto rivolto alle ospiti della cooperativa, dove si produce bambole di stoffa a partire dai disegni di Riccardo Sevieri. Questa attività crea un ponte tra l'Atelier di pittura e il laboratorio di artigianato investendo il campo del design. Grazie all'abilità e alla capacità di interagire con il modello di partenza, le creature ibride di Sevieri conoscono una nuova vita, nel passaggio alla terza dimensione, nella funzione che assumono e nell'ambiente in cui saranno collocate.
La galleria fotografica necessita almeno della versione Flash 9.0.28!
Intallare la versione aggiornata di FlashPlayer.
Libri, cataloghi e riviste con testi e foto riguardanti l'atelier Blu Cammello
Blu Cammello

